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Checklist

Info

Disponibile solo se l'organizzazione usa il modulo Checklist. Serve il permesso di visualizzare le checklist; per configurarle, quello di gestirle.

Le checklist sono i controlli su mezzi e attrezzature. Si costruiscono dal basso: prima le aree, poi gli strumenti, poi il tipo di checklist, infine il collegamento al tipo di turno o al mezzo.

Le impostazioni si aprono dalla sezione Checklist, con l'ingranaggio in alto a destra: trovi le schede Tipi checklist, Strumenti, Aree e Regole di notifica. È lo stesso schema di tutte le altre sezioni — ingranaggio per entrare nella configurazione, freccia indietro per tornare al lavoro quotidiano.

1. Creare le aree

Le Aree raggruppano gli strumenti per posizione: Vano sanitario, Cabina di guida, Esterno. Servono a tenere ordinato l'elenco e a dare un ordine sensato al controllo, quello con cui si gira davvero attorno al mezzo.

Un'area ha un solo campo: il Nome.

2. Creare gli strumenti

Gli Strumenti sono le cose da controllare.

Campo Tipo Cosa fa
Nome testo, obbligatorio come lo strumento compare nella checklist
Unità di misura scelta, obbligatorio Unità, Bar, Percentuale, Psi
Descrizione testo lungo indicazioni su cosa controllare

L'unità decide come si compila: uno strumento in unità si conta, uno in bar o percentuale si misura. Sceglierla bene evita checklist ambigue.

3. Creare il tipo di checklist

Il tipo di checklist è il modulo vero e proprio.

Campo Tipo Cosa fa
Nome testo, obbligatorio come la checklist compare nel turno
Minuti tolleranza anticipo numero, obbligatorio quanto prima dell'inizio del turno si può cominciare a compilarla
Minuti tolleranza ritardo numero, obbligatorio quanto dopo la fine resta modificabile

Il modulo ha due schede: Riepilogo, con i campi qui sopra, e Sezioni, dove si costruisce il contenuto del controllo. Ogni sezione ha un Nome e raccoglie le condizioni, cioè le singole voci da controllare; accanto al nome della sezione compare quante voci contiene.

Scheda Sezioni di un tipo di checklist

Una condizione può essere:

  • sì/no — l'elemento c'è o non c'è;
  • con intervallo — il valore deve stare fra un minimo e un massimo (una bombola fra 100 e 200 bar, il carburante sopra il 50%).

Campi di una condizione

Campo Tipo Cosa fa
Condizione testo il testo della voce, quando non si riferisce a uno strumento
Strumento scelta lo strumento da controllare
Verifica presenza sì/no la voce si compila con un sì/no invece che con un valore
Min numero, obbligatorio valore minimo accettabile
Max numero, obbligatorio valore massimo accettabile. 0 = nessun limite superiore
Ordine numero, obbligatorio posizione della voce dentro la sezione

È l'intervallo a rendere automatico il giudizio Conforme / Non conforme: senza di esso la checklist raccoglie numeri che nessuno valuta.

Il giudizio è calcolato voce per voce: una voce sì/no è conforme se l'elemento c'è, una voce con intervallo se il valore ci sta dentro. L'esito dell'intera checklist è Conforme solo se lo sono tutte le voci — una riga fuori norma basta a far risultare non conforme il controllo, ed è esattamente lo scopo.

Il risultato di ogni voce viene congelato insieme al valore: cambiando in futuro i limiti di una condizione, le checklist già compilate mantengono il giudizio che avevano. I confronti storici restano quindi leggibili.

Un tipo di checklist si può duplicare ed esportare: comodo per creare la variante di un modulo esistente senza rifarlo.

4. Collegare la checklist

Un tipo di checklist entra in gioco in due modi:

  • collegato a un tipo di turno — la checklist compare in tutti i turni di quel tipo (vedi Calendari e tipi di turno);
  • collegato a un mezzo — la checklist segue quel mezzo.

Se i volontari non vedono la checklist nel turno, il collegamento è quasi sempre il pezzo mancante.

Come nasce e come muore una checklist

Nessuno crea le checklist a mano: AppToMe le genera a ridosso del turno, una per ogni tipo collegato al tipo di turno più una per ogni tipo collegato a ciascun mezzo assegnato. Un turno con due ambulanze avrà due checklist del mezzo.

La finestra di compilazione è quella delle due tolleranze del tipo di checklist: si apre prima dell'inizio del turno e si chiude dopo la fine. Dentro quella finestra possono compilarla solo le persone con una disponibilità confermata su quel turno; gli altri la vedono in sola lettura.

Fuori dalla finestra la checklist diventa Scaduta da sé, anche se era stata riempita a metà: quello che c'era resta registrato, ma non si tocca più.

Due conseguenze da tenere presenti quando configurate le tolleranze:

  • tolleranza in ritardo troppo corta = checklist scadute a raffica, perché il controllo si fa spesso a fine servizio, con calma;
  • tolleranza in anticipo troppo lunga = checklist compilate prima di prendere in carico il mezzo, cioè controlli fatti sulla carta.

Anche l'evoluzione del modulo segue questa logica: se aggiungete una voce a un tipo di checklist, la voce compare solo nelle checklist ancora aperte. Quelle certificate o scadute restano com'erano al momento della chiusura — che è il motivo per cui hanno valore come documentazione.

Correggere una checklist chiusa

Una checklist certificata non è più modificabile da chi l'ha compilata. Con il permesso di gestire le checklist potete intervenire voi, ma fatelo solo per errori oggettivi: la firma di chi ha certificato resta, e una correzione a posteriori cambia un documento che qualcuno ha sottoscritto.

Regole di notifica

Nella scheda Regole di notifica colleghi una persona a uno o più tipi di checklist. Riceverà un avviso in tre casi, tutti al momento della chiusura:

  • la checklist risulta non conforme;
  • la checklist è scaduta senza essere stata certificata;
  • la checklist è stata chiusa con una nota — anche se tutto è conforme.

L'ultimo caso è quello che si dimentica: la nota è il modo con cui un volontario segnala qualcosa che il modulo non prevede («la barella cigola»), e senza una regola di notifica nessuno la legge.

Campo Tipo Cosa fa
Utente scelta, obbligatorio chi riceve gli avvisi
Tipologie Checklist scelta multipla, obbligatorio su quali checklist

Senza almeno una regola, una checklist che segnala un problema resta lì e nessuno lo sa: è la configurazione che viene dimenticata più spesso.

Leggere le checklist compilate

Nella scheda Checklist trovi quelle compilate nel periodo, con turno, esito e note. Aprendo una checklist vedi il mezzo, lo stato, chi l'ha chiusa e quando, e tutte le voci con i valori registrati.

Gli stati sono Non certificato (aperta), Certificato (chiusa e firmata) e Scaduto (non compilata in tempo). L'esito complessivo è Conforme o Non conforme.

Le checklist scadute vanno guardate: non sono un problema informatico, sono un controllo che non è stato fatto.