Se qualcosa non torna¶
Il connettore lavora in silenzio: finché tutto funziona non c'è niente da guardare. Quando invece un dato non arriva, questa pagina dice come accorgersene e cosa guardare prima di chiamare qualcuno.
Il primo controllo¶
Quasi tutte le segnalazioni del tipo «in Odoo manca qualcosa» si risolvono con tre domande, in quest'ordine:
- Il dato esiste in AppToMe? Un turno non certificato non produce ore. Una checklist iniziata e non conclusa non è una checklist compilata.
- La persona è collegata? Se il volontario non compare fra i Volontari Apptome in Odoo, tutto quello che lo riguarda resta indietro.
- La sincronizzazione è accesa? Se si è fermata, non manca un dato solo: mancano tutti quelli successivi al momento in cui si è fermata.
Se manca una cosa sola, guarda i punti 1 e 2. Se manca tutto da una certa data in poi, è il punto 3.
Dove si guarda in Odoo¶
Il menu Apptome → Diagnostica raccoglie due elenchi:
- Log eventi in ingresso — tutto quello che il connettore ha ricevuto, con l'esito. Serve a rispondere alla domanda «è arrivato?».
- Eventi morti/falliti — quello che non è riuscito a passare e ha smesso di riprovare. Se questo elenco è vuoto, la sincronizzazione è sana; se non lo è, c'è qualcosa da sistemare.
Gli eventi rimasti indietro si possono riaccodare dallo stesso menu, dopo aver rimosso la causa del blocco. Riaccodare senza risolvere la causa li fa fallire di nuovo.
Come viaggiano i dati, e cosa succede se Odoo è spento¶
Sapere questo evita le due mosse sbagliate più comuni: aspettare un dato che non arriverà mai, e rilanciare tutto per un ritardo di dieci minuti.
Ogni modifica parte per conto suo. Quando in AppToMe qualcosa cambia — un turno certificato, una checklist chiusa, un mezzo aggiornato — viene messo in coda e spedito subito: in condizioni normali in Odoo si vede nel giro di pochi istanti. Non c'è un "invio serale" da aspettare.
Se Odoo non risponde, il connettore riprova da solo. I tentativi sono ripetuti a distanze crescenti, alcune volte; finché ci sono tentativi residui l'evento è solo fallito, non perso. Un'interruzione breve — un riavvio, una manutenzione, una rete che va e viene — si recupera senza che nessuno faccia niente.
Esauriti i tentativi l'evento diventa morto e si ferma lì. È quello che compare in Eventi morti/falliti. Da quel momento non riparte più da solo: va riaccodato a mano, dopo aver tolto la causa. È il motivo per cui quell'elenco vuoto è il segnale di salute più affidabile che avete.
Un controllo periodico ripesca chi è rimasto indietro. Ogni pochi minuti gli eventi ancora in attesa o falliti vengono rimessi in coda, in ordine di quando sono nati: i più vecchi per primi. Quindi dopo un blocco non serve rilanciare niente — basta aspettare qualche giro e guardare se la coda si svuota.
Rilanciare non duplica. Ogni evento porta con sé un contrassegno che Odoo riconosce: se arriva due volte, la seconda viene ignorata. Riaccodare, rilanciare una singola voce o rifare la sincronizzazione completa sono operazioni sicure dal punto di vista dei doppioni.
Le ore hanno una rete di sicurezza. Un turno può concludersi senza che nessuno lo tocchi più: un controllo giornaliero ripassa i turni finiti nelle ultime 48 ore e ne emette comunque le ore. Se mancano le ore di un turno di ieri, aspettate quel giro prima di segnalare; se mancano quelle di un turno di un mese fa, la causa è un'altra ed è nella tabella qui sotto.
Situazioni frequenti¶
| Sintomo | Causa più probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Le ore di un turno non compaiono in Odoo | il turno non è stato certificato | certifica il turno in AppToMe |
| Le ore di una persona non compaiono, quelle degli altri sì | la persona non è collegata fra i due sistemi | rilancia l'allineamento delle anagrafiche e collegala |
| Non arriva più niente da una certa data | la sincronizzazione è stata sospesa o le credenziali non sono più valide | il partner Odoo verifica la configurazione e chiede alla assistenza se serve rigenerare le credenziali |
| La stessa persona compare due volte in Odoo | durante il primo allineamento è stato scelto Crea nuovo invece di Collega | unisci i due contatti in Odoo, tenendo quello collegato ad AppToMe |
| Il pulsante Accedi con Apptome non c'è | l'accesso con account AppToMe non è attivo nella configurazione | il partner Odoo lo attiva dalle impostazioni |
| L'accesso dice che l'invito è scaduto | il tuo utente Odoo non è collegato al tuo account AppToMe | chiedi il collegamento a chi amministra Odoo |
| Mancano i dati vecchi, quelli nuovi arrivano | il caricamento iniziale non è mai stato completato | il partner Odoo rilancia la sincronizzazione completa |
| Errori dopo un aggiornamento di uno dei due sistemi | versioni disallineate | aggiorna anche l'altro lato |
Quando serve rilanciare tutto¶
Rilanciare la sincronizzazione completa è un'operazione sicura — non duplica quello che c'è già — ma può essere lunga. Ha senso:
- dopo una fermata prolungata di Odoo;
- dopo aver collegato molte anagrafiche rimaste indietro;
- dopo un aggiornamento che ha allineato le versioni dei due lati.
Si può anche rilanciare una singola voce (solo i turni, solo le ore, solo i brevetti) quando il problema riguarda un ambito preciso: è molto più rapido.
Cosa segnalare all'assistenza¶
Se il problema resta, scrivi all'assistenza AppToMe indicando:
- il nome dell'organizzazione;
- che cosa manca o è sbagliato, con un esempio concreto: una persona, una data, un turno;
- da quando succede;
- se in Apptome → Diagnostica → Eventi morti/falliti c'è qualcosa, e quanto;
- che cosa è già stato provato.
Warning
Non allegare mai alla segnalazione le chiavi o le credenziali di collegamento, e non incollarle in chat o in un ticket. All'assistenza serve il nome dell'organizzazione, non le sue credenziali.