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Notifiche e automatismi

Metà del lavoro di AppToMe succede senza che nessuno prema un pulsante: promemoria che partono, checklist che nascono, richieste che scadono, mansioni che decadono. Questo capitolo dice cosa parte da solo, quando, e verso chi — è la pagina da aprire quando qualcuno dice «non mi è arrivata la notifica».

Il centro notifiche del volontario racconta la stessa materia dal lato di chi la riceve.

Cosa fa AppToMe da solo, e ogni quanto

Gli automatismi girano su due orologi, non nel momento esatto dell'evento.

Ogni pochi minuti

Un controllo frequente — nell'ordine dei minuti, non delle ore — si occupa di tutto ciò che è legato al turno in corso:

Automatismo Cosa fa
Creazione delle checklist crea le checklist previste dal tipo di turno e dai mezzi assegnati, e avvisa chi è in turno con una mansione
Scadenza delle checklist segna scaduta ogni checklist non certificata oltre la tolleranza di ritardo del suo tipo
Sollecito di entrata avvisa chi è in turno e non ha ancora timbrato l'entrata
Sollecito di uscita avvisa chi ha lasciato un'entrata aperta, da 5 minuti dopo la fine del turno o della lezione
Attività rimaste aperte avvisa chi ha chiuso il turno da meno di 24 ore lasciando un'attività senza fine o senza chilometri finali, e chi è in servizio adesso su un turno che ne ha di aperte
Scadenza dei cambi turno porta a scaduta ogni richiesta ancora appesa oltre il suo termine, o quando il turno coinvolto è iniziato, e avvisa entrambe le persone
Scadenza delle prenotazioni mezzi chiude le richieste il cui slot è ormai passato e avvisa chi le aveva fatte

Le scadenze non sono un dettaglio burocratico: senza questo giro una richiesta di cambio turno resterebbe in attesa per sempre, e nessuno saprebbe che non se n'è fatto nulla.

Una volta al giorno, al mattino

Il giro giornaliero parte la mattina presto e guarda al giorno dopo:

Automatismo Cosa fa
Promemoria dei turni avvisa chi ha una disponibilità approvata su un turno di domani
Promemoria delle lezioni avvisa gli iscritti approvati a un corso che ha lezione domani; questo arriva anche per email
Preavviso di scadenza dei brevetti avvisa la persona e, se previsto, i responsabili del brevetto, con il preavviso in giorni impostato sul brevetto; anche questo per email
Decadenza delle mansioni ricalcola le mansioni di chi ha un brevetto appena scaduto, con tre giorni di tolleranza all'indietro
Pulizia dei registri elimina le tracce di controllo più vecchie del periodo di conservazione (di serie 90 giorni), comprese quelle degli accessi ai dati sensibili

I premi hanno un giro tutto loro, più volte al giorno: lo spillario dei volontari si aggiorna nell'arco della giornata, non all'istante.

Cosa non è automatico

Val la pena dirlo, perché è la fonte di metà delle attese sbagliate:

  • le disponibilità non si approvano da sole, se il calendario chiede l'approvazione: restano lì finché qualcuno decide;
  • le richieste di adesione all'organizzazione aspettano voi;
  • le checklist non conformi non aprono nessuna pratica: generano un avviso, la valutazione è vostra;
  • un turno scoperto non manda solleciti a raffica: l'unico invito parte se lo mandate voi dall'organizzatore del turno.

Le tre regole delle notifiche

Quasi tutte le domande su «perché non è arrivata» si spiegano con queste.

Ogni avviso parte una volta sola. Ogni promemoria è marcato come inviato sulla riga a cui si riferisce — la disponibilità, la lezione, la timbratura, il brevetto. Non esistono secondi solleciti, nemmeno se il primo è rimasto non letto. La seconda rete siete voi.

Serve un account. Una scheda in anagrafica senza utente collegato non riceve niente: né notifiche, né bacheca, né promemoria. È la causa più frequente del volontario che «non riceve mai nulla». Chi ha un indirizzo email ma non ha ancora un account nell'app riceve solo l'email.

Le notifiche sono per organizzazione. Contatore, elenco e stato di lettura sono separati per ogni organizzazione a cui la persona appartiene.

Su quali canali arriva

Ogni notifica può viaggiare su tre canali — push, email, SMS — e chi la riceve ha l'ultima parola: nelle preferenze del proprio profilo può spegnere ognuno dei tre, e un canale spento non viene usato nemmeno per gli avvisi che lo prevedono. Restano comunque tutte nel centro notifiche dell'app.

Titolo e testo sono resi nella lingua del destinatario, non in quella di chi ha fatto partire l'avviso: in un'organizzazione mista ognuno legge nella propria.

Se una push o un'email non riesce a partire, AppToMe riprova entro l'ora; oltre quella finestra il tentativo non viene ripetuto, ma la notifica resta leggibile in app. Le notifiche vengono conservate a lungo — poco più di tre mesi — e poi eliminate: il centro notifiche non è un archivio.

Chi riceve cosa

Utile quando dovete decidere se un'azione «si vede» o passa in silenzio.

Evento Chi viene avvisato
Turno creato i volontari con una delle mansioni richieste, se le disponibilità sono aperte
Turno modificato o cancellato chi ha una disponibilità su quel turno
Nuova disponibilità, o disponibilità ritirata i responsabili del calendario
Disponibilità approvata, rifiutata o modificata il volontario interessato
Prima volta su una mansione i responsabili, come segnale di attenzione
Richiesta di disponibilità (invito) la persona invitata
Cambio turno le due persone coinvolte a ogni passaggio; i responsabili quando serve l'approvazione
Prenotazione di un mezzo i responsabili dei mezzi alla richiesta, chi ha prenotato alla decisione
Post in bacheca i destinatari calcolati sul post
Commento o reazione l'autore del post o del commento
Checklist non conforme, scaduta, o con una nota i responsabili delle checklist
Adesione accettata o rifiutata la persona che l'aveva chiesta

Le Comunicazioni non stanno in questa tabella: partono dal pannello di amministrazione e raggiungono tutti su tre canali insieme. Vedi Bacheca.

Quando una notifica non arriva

In ordine di frequenza reale:

  1. la persona non ha un account collegato in anagrafica;
  2. l'avviso era già partito una volta per quella riga;
  3. il canale è spento nelle preferenze della persona, o il permesso alle push è stato negato al telefono;
  4. il filtro del post non la comprendeva, o è entrata nel gruppo dopo la pubblicazione;
  5. la condizione non era vera: il promemoria del turno, per esempio, non parte per le disponibilità non approvate;
  6. è passato poco tempo: il controllo periodico non è ancora girato.

Prima di dare per persa una notifica, chiedete di aprire il centro notifiche dell'organizzazione giusta: molto spesso è lì, ed è la push a non essere stata vista.